Alessandro Montanari

Giornalista e autore televisivo. Dopo gli esordi a fare di tutto nelle tv e radio locali, mi ritrovo a La Padania come un intruso essendo un varesino dalle radici meridionali e con il cuore a sinistra. Dopo dieci anni a raccontare la politica da infiltrato, scopro che nulla è come ci viene spiegato dagli organi d'informazione mainstream e con Gianluigi Paragone e altri splendidi compagni d'avventura comincio una folle missione di controinformazione televisiva, prima alla Rai, con  Lultimaparola, e ora a La7 con La Gabbia Open. Domani chissà...

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Euroinomani

All'indomani della rivoluzione francese, volendo chiudere i conti con un passato ritenuto oscurantista, fatto di assolutismo, povertà, analfabetismo e superstizione, i rivoluzionari illuministi abbatterono le statue di Notre Dame per trasformare la Cattedrale cristiana in un Tempio della Ragione

Euroinomani

Il tempo è un galantuomo implacabile e fa sempre giustizia dei vizi privati e delle pubbliche virtù. Così l'affossamento dello ius soli, giunto dopo settimane di solenni promesse del Governo, sempre accudito dalla pedagogia dell'intellighenzia, stupisce solo per la nonchalance con la quale i cosiddetti “buoni”, mossi da mere preoccupazioni elettorali, si sono messi a fare tutto

Euroinomani

Ma quale governabilità! La finanza internazionale ora tifa apertamente per l'instabilità che giudica lo scenario più congeniale all'attuazione della contro-rivoluzione neo-liberista. No, non sono i soliti deliri complottisti di un euroscettico affetto oltretutto da spiccate tendenze no-global. Questa volta, infatti, a dirci di preferire il caos istituzionale (ordo ab chao)