Enrica Perucchietti

Laureata con lode in Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. È caporedattrice del Gruppo Editoriale Uno. Collabora con numerose riviste cartacee e digitali. È autrice di numerosi saggi, tra cui: L’altra faccia di Obama; NWO. New World Order; Governo Globale; La Fabbrica della manipolazione; Il lato B. di Matteo Renzi; Unisex. Cancellare l’identità sessuale: la nuova arma della manipolazione di massa; False Flag. Sotto falsa bandiera. Strategia della tensione e terrorismo di Stato; Utero in affitto. La fabbricazione di bambini, la nuova forma di schiavismo. Il suo sito è: www.enricaperucchietti.it

Di questo autore:
Dietro le quinte

«Signore e signori, vogliate scusarci per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle 7:40, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato diverse esplosioni di gas incandescente che si sono succedute a intervalli regolari sul pianeta Marte. Le indagini spettroscopiche hanno stabilito che il gas in questione è idrogeno e si sta muovendo verso la Terra ad enorme velocità…».

Dietro le quinte

È scoppiata la rivolta dei sacchetti di plastica. In questi giorni le bacheche dei social sono state letteralmente “monopolizzate” da immagini di sacchetti di plastica e dal relativo hashtag. La notizia che da quest’anno si pagheranno i sacchetti per acquistare frutta e verdura ha fatto il giro del web e indignato molti. Doveva essere una misura in favore dell’ambiente, una richiesta arrivata dall’Europa e invece ha scatenato un putiferio che è diventato in poco tempo virale. La normativa ha infatti generato polemiche dai toni sempre più forti: facendo leva su mezze bufale, accuse e strumentalizzazioni varie, da giorni su Twitter e Facebook, non si parla d’altro. I venti di guerra che spirano sull’Iran sono passati quasi inosservati. Alcuni utenti hanno persino proposto di boicottare l’ennesimo balzello in modi diversi e variopinti.

Dietro le quinte

Siamo nel 2034. La bambole meccaniche di Cartier della serie Eva Futura rappresentano l’oggetto più desiderato dai nuovi ricchi della Rivoluzione informatica: sono state costruite per soddisfare ogni piacere e perversione maschile. Queste robot-schiave, dotate di intelligenza artificiale, hanno però il difetto di infettare, e di conseguenza modificare, il DNA umano: contagiano gli uomini che, a loro volta, contagiano le mogli facendole diventare “ginoidi”, bambole meccaniche. I figli che nasceranno saranno degli ibridi: l’umanità sembra condannata all’estinzione a meno che non si riesca a circoscrivere l’epidemia…