Giuseppe Azzinari

Giuseppe Azzinari

Imprenditore nel settore dell’energia da recupero,  valorizzata attraverso la Tecnologia del Teleriscaldamento. Milanese di formazione vive e lavora in Brianza. Calabrese di origine, nasce a Corigliano Calabro, paese dei clementini senza semi, nel 1964.
Si laurea in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano nel 1990 e fonda la sua società nel 1998. Appassionato analista del pensiero e dei comportamenti umani è forte e convinto sostenitore della possibile, nonché indispensabile, convivenza tra etica ed impresa non solo in termini astratti , ma anche e soprattutto concreti. La strada del bene paga più della strada del male è il suo motto.
Fonda insieme a Diego Fusaro nel 2017 l’associazione e rivista on-line l’Interesse Nazionale.

Di questo autore:
L'imprenditoriale

Siamo sempre alle solite.

La confusione regna sovrana sì… ma questa volta si tratta di quello che abbiamo di più caro: i nostri bambini; i nostri figli!!

A mio avviso possiamo accettare ogni sacrificio ed ogni tortura, ma non possiamo accettare azioni o cose che pensiamo possano far male ai nostri bambini.

L'imprenditoriale

“Amo questa città” l’ho sentito dire a tante persone. Ho sentito addirittura di qualcuno che ha fermato il traffico con le braccia aperte urlandolo a gran voce: Amo questa Città!!!!

In questo periodo -bisogna ammettere-  risulta facile e spontaneo un po’ per tutti sentire questo trasporto.

La città è ordinata, viva, luminosa, con un bel clima. A Milano una volta c’era la nebbia, mentre adesso ci sono le palme, il gelsomino, gli ulivi, se andremo avanti cosi tra un po’ vedremo le bouganville, cresceranno le arance e le palme non saranno più fuori luogo.

L'imprenditoriale

La confusione regna sovrana e la sciatteria dilaga. Nessuno sa più cosa è giusto e cosa è sbagliato, comportarci bene o male? Mangiare solo vegetariano, carne o pesce? E la carne, pollo o maiale? E se pesce, di allevamento o pescato? I social a quanti anni per i nostri figli? È meglio continuare a studiare o giocare a calcio? O fare la velina? E se studiare cosa e dove studiare?