Autori / Alessandro Montanari

Alessandro Montanari

Giornalista e autore televisivo. Dopo gli esordi a fare di tutto nelle tv e radio locali, mi ritrovo a La Padania come un intruso essendo un varesino dalle radici meridionali e con il cuore a sinistra. Dopo dieci anni a raccontare la politica da infiltrato, scopro che nulla è come ci viene spiegato dagli organi d'informazione mainstream e con Gianluigi Paragone e altri splendidi compagni d'avventura comincio una folle missione di controinformazione televisiva, prima alla Rai, con  Lultimaparola, e ora a La7 con La Gabbia Open. Domani chissà...

Di questo autore:

Ma quale governabilità! La finanza internazionale ora tifa apertamente per l'instabilità che giudica lo scenario più congeniale all'attuazione della contro-rivoluzione neo-liberista. No, non sono i soliti deliri complottisti di un euroscettico affetto oltretutto da spiccate tendenze no-global. Questa volta, infatti, a dirci di preferire il caos istituzionale (ordo ab chao)

E' tipico dell'essere umano apprezzare ciò che si aveva solo quando lo si è perduto. Sarà forse per questo che ancora una volta mi sorprendo a riflettere su un Paese che non ho più, ma che non riesco a dimenticare.

Era l'Italia della lira, del pentapartito e delle tangenti, un Paese affetto da debito pubblico, corruzione, mafia, familismo, clientelismo e burocrazia. 

ischia, terremoto, vigili del fuoco

Il modello economico dominante, col quale politici collaborazionisti o semplicemente sciocchi stanno cercando di violentare anche il nostro Paese, non concede alternative logiche: “privato” è giusto, efficiente e funzionale mentre “pubblico” è sbagliato, inefficiente e disfunzionale.

attacco barcellona, rambla

Ci risiamo. E con le stesse, terribilmente banali, modalità. Un altro manipolo di questi nostri ospiti ingrati (e anche se gli attentatori fossero nati in Europa non cambierebbe nulla perché in tal caso dovrebbero gratitudine per l'ospitalità data ai loro padri) salta su un furgone, individua un viale affollato, schiaccia l'acceleratore e falcia quanti più infedeli riesce a falciare. Colpiscono nel mucchio perché nessuna dell

IUS SOLI: TUTTI UGUALI PERCHE' NESSUNO CONTI NIENTE

Cari lettori, ve lo confesso: a dieci anni dalla crisi economica peggiore della storia del capitalismo, non riesco più a sopportare le divagazioni della sinistra italiana che accuso di avere tradito consapevolmente i lavoratori e, con essi, la propria unica, vera e tuttora indispensabile vocazione storica.

CARI POLITICI, L'ITALIA VIENE PRIMA DELL'EUROPA

Quando sette anni fa, in tv, con l'amico Gianluigi Paragone proponemmo una contro-rivoluzione sovranista del pensiero politico ed economico, gli europeisti che frequentavano la nostra trasmissione sorridevano commiserevoli. Ci consideravano degli eccentrici innocui. Ci lasciavano dire, aprivano sconsolati le braccia e scuotevano platealmente il capo. A posteriori credo di aver capito le ragioni di tanta sufficienza che allora mi indispettiva più di quanto oggi mi consoli vederli in balia della loro stessa ideologia: si sentivano dalla parte giusta della storia

La nostra Costituzione, nella sua inequivocabile chiarezza, non lascia margini di dubbio: “l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. C'è la rappresentazione della solidità nella scelta di questo verbo, familiare al grande architetto così come al più umile dei muratori. L'Italia, ci dicono in realtà i padri costituenti, è una Repubblica democratica perché e fino a quando si fonda sul lavoro. Senza il lavoro, insomma, non si regge la Repubblica e vacilla la democrazia.

alessandro montanari, ATTENTI, IL POPULISMO ANTI-CASTA É UN'ARMA DELLE ELITE

Oggi vorrei parlarvi di come il popolo italiano sia stato educato ad accettare, quando non addirittura ad invocare, le tecnocrazie che l'hanno ridotto nelle attuali condizioni di impoverimento

Alzo bandiera bianca. Ascoltando le ultime evoluzioni del dibattito pubblico, mi convinco che la classe dirigente italiana abbia ormai accumulato troppi ritardi sulla realtà per poter affrontare e risolvere i problemi di questo Paese. Basta vedere quel che sta accadendo sul tema, emblematico, dell'immigrazione.