Autori / Alessandro Montanari

Alessandro Montanari

Giornalista e autore televisivo. Dopo gli esordi a fare di tutto nelle tv e radio locali, mi ritrovo a La Padania come un intruso essendo un varesino dalle radici meridionali e con il cuore a sinistra. Dopo dieci anni a raccontare la politica da infiltrato, scopro che nulla è come ci viene spiegato dagli organi d'informazione mainstream e con Gianluigi Paragone e altri splendidi compagni d'avventura comincio una folle missione di controinformazione televisiva, prima alla Rai, con  Lultimaparola, e ora a La7 con La Gabbia Open. Domani chissà...

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ERODE SCONFITTO DA CHARLIE, IL NOSTRO GESU' BAMBINO

Quasi non ci credo. Charlie Gard, il bimbo che contro la volontà dei genitori era stato condannato a morire “per non soffrire”, ha compiuto un altro miracolo. Con la sua tutina da superman, che nelle foto esorcizza i tubi del respiratore, questo piccolo guerriero sta piegando le certezze dell'ospedale inglese che in tutte le sedi giudizi

A tutti quelli che non hanno ancora compreso l'impatto del turbocapitalismo finanziario sul tradizionale modello economico italiano, fatto di distretti industriali, botteghe, case di proprietà e risparmio garantito, voglio sottoporre un quesito: quante cose potete fare oggi con una moneta da un euro?

Guardo sorridere Marco e Gloria, i due ragazzi scomparsi in quel maledetto grattacielo di Londra, e penso che il tempo dell'attesa è scaduto. La pazienza ha un limite e deve averlo anche per questa generazione che ha dimostrato di sopportare l'insopportabile.

Qualche giorno fa, illustrando il 25esimo rapporto sui cambiamenti economici e sociali, l'Istat ci ha spiegato con la forza fredda dei grandi numeri che l'Italia è un Paese in declino, nel quale le diseguaglianze aumentano invece che ridursi. La classe media è risucchiata nel proletariato, il proletariato si accapiglia col sotto-proletariato per un po' di lavoro o un po' di welfare

La sentenza che ha annullato le nomine di cinque professionisti stranieri alla direzione di altrettanti musei nazionali ha gettato nel più cupo sconforto l’intellighenzia europeista, procurando invece a provincialotti irrecuperabili come il sottoscritto intimissime soddisfazioni. Con un solo tratto di penna, infatti, il Tar del Lazio ha capovolto il paradigma liberista, messo in fuorigioco il Governo e ferito nella loro superbia gli opinionisti di regime.

Io me la ricordo quella sera di febbraio del 2012. Silvio Berlusconi aveva appena ceduto agli incappucciati dello spread, ubriacando di gioia folle di esaltati che si raccolsero intorno a Palazzo Chigi per stappare bottiglie di spumante.

Diffido del potere, disobbedisco alle mode, non venero il pantheon che ha trasformato Scienza e Tecnica in neo-divinità e a quelli che vengono  elevati a campioni della “ragione” preferisco d'istinto le pecore nere del “torto”.........

Capita sempre più spesso che le tornate elettorali, in Europa e nel resto del mondo, producano esiti sorprendenti. Tuttavia la Brexit ...

Una cosa sulla quale non riflettiamo abbastanza è che non ci stanno governando con i manganelli ma, assai più semplicemente, con le parole. Parole truccate che, scivolando tra paternalismo e terrorismo, mirano comunque allo stesso fine: l’asservimento.Basta rileggere Manzoni, cantore del locale come teatro dell’universale, per capire che la trama è vecchia quanto il mondo. Davanti a quel sempliciotto di Renzo, infatti, don Abbondio ricorre al latinorum per incutere confusione, soggezione e infine controllo.